Polverini per ora resta, lascia il capogruppo pdl

La giornata era cominciata con le parole del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che nel corso della trasmissione Omnibus dagli schermi de La7 aveva invitato la governatrice Polverini “a stringere i denti e andare avanti”. Per Alemanno “Polverini sta sicuramente pensando di dimettersi, non da ieri ma da qualche giorno. Io – ha poi aggiunto - personalmente non so se le darà, perchè ieri ho provato a chiamarla senza riuscire a parlarci. Io la invito a non dimettersi, a tenere duro e fare pulizia. E invito il Pdl a fare un esame di coscienza”, ha infine concluso. Leggi La bomba degli ex An esplode nel Lazio e mette in pericolo i resti del Pdl
7 AGO 20
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La giornata era cominciata con le parole del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che nel corso della trasmissione Omnibus dagli schermi de La7 aveva invitato la governatrice Polverini “a stringere i denti e andare avanti”. Per Alemanno “Polverini sta sicuramente pensando di dimettersi, non da ieri ma da qualche giorno. Io – ha poi aggiunto - personalmente non so se le darà, perchè ieri ho provato a chiamarla senza riuscire a parlarci. Io la invito a non dimettersi, a tenere duro e fare pulizia. E invito il Pdl a fare un esame di coscienza”, ha infine concluso.

All’indomani della pubblicazione delle foto e dei video della festa al Foro Italico organizzata dal vicecapogruppo Pdl alla regione Lazio, Carlo De Romanis, la governatrice Polverini è tornata a parlare ribadendo che non “è mia abitudine chiedere la testa di nessuno, il Pdl è un partito che sostiene la maggioranza” e "ci ha messo nei guai attraverso persone che si sono rivelate poco per bene". Poche ora dopo, a seguito di un faccia a faccia con il segretario del Pdl, Angelino Alfano, il capogruppo del Pdl al consiglio regionale del Lazio, Francesco Battistoni, ha rassegnato le dimissioni. Proseguono intanto le perquisizioni dei militari della Guardia di Finanza che oggi si sono recati negli uffici del Consiglio in via della Pisana per acquisire nuovi documenti nell'ambito dell'inchiesta che vede già indagato per peculato l'ex capogruppo del Pdl Franco Fiorito, il quale nel corso dell'interrogatorio a cui è stato sottoposto dagli inquirenti avrebbe tra l'altro sostenuto: "La presidente non poteva non sapere dell'accordo che c'era per la ripartizione dei fondi tra i diversi gruppi del Consiglio regionale"

"Tutti siamo convinti che la Polverini non si debba dimettere. Mi auguro che non lasci e continui il suo lavoro", ha commentato Maurizio Gasparri e anche per Ignazio La Russa “il caso è chiuso, il Pdl ha fatto tutto quel che doveva fare, mettendo in atto, in sole 48 ore, un'opera di moralizzazione e trasparenza. Ci aspettiamo – ha poi concluso - che anche tutte le altre forze politiche e tutti i gruppi facciano la stessa cosa". Nel pomeriggio sono arrivate anche le dichiarazioni del segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano, che ha ribadito la reazione del Pdl che “in pochi giorni ha cacciato Fiorito dal partito, sostenuto il coraggioso piano di riforme della presidente Polverini, rinnovato i vertici del gruppo consiliare e convocato i capigruppo di tutte le regioni per condividere una linea comune che evidenzi la correttezza dei nostri gruppi regionali e rafforzi gli elementi di trasparenza nei confronti dell'opinione pubblica sulla gestione dei fondi pubblici.” “Ora – ha concluso – ci aspettiamo che anche gli altri partiti si comportino come noi”.

Mentre il Pdl fa quadrato intorno a Polverini, secondo Pierluigi Bersani la governatrice del Lazio dovrebbe invece dimettersi: “La situazione politica questo suggerisce”. Dello stesso parere l’Idv, che tramite il suo presidente dei senatori, Felice Belisario, si chiede “cos’altro debba venir fuori perché la Polverini si dimetta”, aggiungendo che la governatrice “rappresenta la casta che non vuole piegarsi all’etica altrimenti si sarebbe dovuta dimettere subito e invece si permette di dire ancora si vedrà”.